In cosa si distingue l’accordo bonario sull’indennità di esproprio dall’atto di cessione volontaria di un’area?

Gennaio 9, 2020 Ornella Cutajar 0 Comments

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Consiglio di Stato, Sez. IV, 9 gennaio 2020, n. 224

L’art. 20 del Testo unico delle espropriazioni (d.P.R. n. 380/2001), come costantemente interpretato dalla giurisprudenza amministrativa, chiarisce la distinzione tra la fattispecie dell’accordo bonario sull’indennità e quella dell’atto di cessione volontaria delle aree. Mentre la cessione volontaria del bene ha efficacia immediatamente traslativa della proprietà e determina la definizione della procedura ablativa del bene, l’accordo amichevole –viceversa- concerne solamente la pattuizione sul quantum dell’indennità e presuppone il completamento della procedura mediante l’adozione dell’atto conclusivo traslativo della proprietà